Con la mostra “Oggetti e Progetti. Alessi: storia di una fabbrica del design italiano”, che si è inaugurata il 21 maggio presso il museo Die Neue Sammlung di Monaco, Alessi ha portato a tre le collezioni di nuovi prodotti presentati nel corso del 2010. in un’ importante sezione di questa mostra, allestita su invito del Professor Florian Hufnagi, direttore del Museo e curata da Alessandro Mendini con la collaborazione del Museo Alessi, l’ azienda tenta un nuovo esercizio stimolante: anticipare le direzioni del prossimo decennio attraverso le cosiddette “Nuove Istanze”. Questo gruppo di progetti sviluppano una serie di tematiche sulle quali Alessi sta impegnandosi e che costituiscono e interpretano la politica e la strategia futura dell’ azienda. Sette di questi progettu sono stati presentati al pubblico con l’ occasione della mostra, mentre in occasione delle firere internazionali di settembre, vedono la luce sotto il marchio Alessi, il servizio da tavola e i bicchieri “Ovale” di Ronan & Erwan Bouroullec
. Si tratta di una serie molto ricca di prodotti realizzata con l’ impiego di tre materiali (stoneware, vetro e acciaio inossidabile). Le forme sono rettangolari con angoli arrotondati e si possono definire regolari, nonostante una ricercata, leggera asimmetria che rende caratteristico il servizio. Questo aspetto si evidenzia bene nella sovrapposizione dei piatti: la rotazione di un piatto rispetto all’ altro ne attenua o aumenta la percezione.
Le altre novità, per il catalogo Alessi fanno parte della serie objet bijou e sono rappresenate da il portatovaglio OUI,
due anelli concatenati, evidente riferimento alla simbologia dell’ unione nuziale: BLIP disegnato da Paolo Gerosa, è un appoggiacucchiaio, al cui forma elegante è ricavata da un fazzoletto di lamiera di acciaio piegata in modo da ospitare cucchiai e mestoli di varia lunghezza e dimensione. La collezione include anche un nuovo portachiavi, Pip, un topolno dalla lunga coda attorcigliata che sfrutta per imprigionare le chiavi. Infine My squeeze disegnato da Rolan Kreiter, spremiagrumi da impugnare.
Altri particolari oggetti per il catalogo Alessi sono firmati da autori di culture molto diverse. Il passatè Tea Matter disegnato da Alan Chan trae origine da un affascinante tradizione dei notabili cinesi che amano ritrovarsi a bere il tè portando con sè il loro uccellino canterino dentro ad una gabbietta. La gabbietta di Alessi con tien il Passatè a cinguettio melodico.
Al Passatè si possono affiancare i contenitori per il tè “Tea Caddy” incisi uno con un disegno ispirato alle pietre litografiche cinesi di circa un secolo fa, e l’ altro con soggetti “calligrafici” che formano una poesia della Song Dinasty (960/1279) dedicata al rito del tè. La frase significa “avere un cuore ourp è possibile” e può essere letta iniziando da qualsiasi carattere.
I taglieri “Chop” di Patrick Jouin, realizzati in legno di bambù, sono utilizzabili su entrambe le facce. Il bordo è ampio per poterli riporre in posizione verticale, e la sua forma cava permette di avvicinarvi un piatto e facilitare così il trasferimento degli ingredienti. 
Il siciliano Mario Trimarchi ha pensato di offrire ai fiori recisi dei vasi realizzati in modo da farli sembrare sospesi. Una struttura in filo metallico molto sottile, leggermente oscillante, sostiene ampolle di vetro a forma di gocce d’ acqua; “Intanto” è solo una goccia di rugiada sospesa traragnatele instabili. “Intanto un fiore”, “Intanto pochi fiori” e “Intanto molti fiori” sono i tre
Vasi in progressione dimensionale, ma tutti della stessa altezza. Vasi galleggianti che nascono attorno alla riflessione su quel tempo indefinito, che accompagna un fiore dal momento in cui viene reciso fino al suo sfiorire.
Mario Trimarchi ha aggiunto un vassoio con manici alla famiglia 2La Stanza dello Scirocco”. Lluis Clotet si è impegnato nello sviluppare nuove tipologie di oggetti accartocciati; le antipastiere a due, tre e quattri scomparti e la Coppetta, mentre il piatto per lumache del 2009 si completa con la specifica forchetta a molle..
Doriana e Massimiliano Fuksas hanno continuato a progettare per la serie “Colombina Collection”: è di questo autunno l’ uscita del portalume con doppia funzione. 

