Tendenze design: gli anni 80

Il design italiano degli anni 80 abbraccia il periodo storico che va dalla fine degli anni 70 ai primi anni 90. In quel periodo i materiali nobili e forgiati dall’ uomo, sono la base della creatività.

Vetro, marmo, legno, metallo sono gli elementi che molto spesso si ritrovano in quei prodotti. Aziende quali Kartell, Zanotta, Arflex, Cassina, Simon, FontanaArte piuttosto che Driade, Poltronova, Giovannetti, Casigliani sono state il laboratorio dove il prodotto ha avuto una connotazione industriale. Allora le scelte di un’ istituzione quale il Moma di New York, creando una propria collezione permanente sono state il motore per la diffusione e la consacrazione dello stile made in Italy.  L’ acquisiszione del marchio Simon da parte del Poltrona Frau Group, ha fatto si che il catalogo dei pezzi storici di Cassina si arricchisse del frutto del movimento storico creato da Dino Gavina, Ultramobile – Ultrarazionale, un primo manifesto di designa a km zero.

Oggi, questi elemti solidi, durevoli sono sempre più rivistati, consacrati pittosto che riutilizzati; Gau Aulenti, i fratelli Achille e Piegiacomo Castiglioni, Vico Magistretti, Lella & Massimo Vignelli sono i nomi che troviamo negli oggetti che ci circondano e il loro stile entra sempre di più nella case del mondo. La storicità dei pezzi disgnati e la storicizzazione del made in Italy, contribuiscono al rafforzare la tendenza degli anni ottanta.

 

 

Cassina & Simon

La recente acquisizione da parte del gruppo Poltrona Frau del marchio Simon ha riunito sotto il marchio Cassina  la collezione Simon.

Il 26 settembre 2013 si è svolto l’  evento “I padri del design si incontrano” per la presentazione della collezione Simon all’ interno dello spazio Cassina di Milano. Di seguito la presentazione.

“26 Settembre 2013

 

Cassina presenta SimonCollezione nello showroom storico di Milano.

 

Oggi Cassina ha presentato SimonCollezione presso lo showroom di Milano: l’Architetto Tobia Scarpa, lo Storico dell’Arte Philippe Daverio e lo Storico e Critico del Design Alberto Bassi hanno partecipato alla presentazione per sottolineare l’importanza culturale e patrimoniale dell’acquisizione di questo marchio storico italiano. Il racconto di una storia industriale di due aziende alle origini del design italiano, e di due imprenditori pioneristici, unite oggi da un’anima sperimentale e dall’espressione del rapporto tra cultura e produzione.
Il catalogo di eccellenza di SimonCollezione, inserito all’interno della Collezione Cassina I Contemporanei, raccoglie firme importanti come Carlo Scarpa, Marcel Breuer e Kazuhide Takahama, ed è da oggi in esposizione presso lo showroom di Cassina in via Durini a Milano.”

In Cassina non hanno creduto (al momento) in alcuni progetti/oggetti storici. La collezione dei divani/imbottiti (Cornaro, Mantilla, etc) forse perchè ne hanno già tanti ed è molto meglio togliere qualcosa dal mercato;

La seduta Magritta (vedi motivo di cui sopra) e poi (forse) chi è Magritte?

Il paravento Balla (poi si devono pagare i diritti di autore agli eredi Balla);

Lo sgabello Altabella di James Irvine (tanto è morto….)

La seduta Le Temoin; c’ è già lo specchio, perchè mantenere un’ altra icona di Man Ray.

Lo sgabello Fausto, perchè Finotti non lo conosce nessuno.

.. ci fermiamo qui.  Ci piacerebbe capire il perchè di questi “omicidi”….

Gli anni del design

Dagli anni 60, l’  italia è protagonista assoluta del design. aziende quali Cassina, Zanotta, Giovannetti, Driade, Poltronova, Flos, Simon devono il loro successo principalmente a quei giovani talentuosi deal nome di Achille e Piergiacomo Castiglioni, Vico Magistretti, Carlo Scarpa,  Alessandro Becchi, Enzo Mari e molti altri.

Questi designer sono stati cosi talentuosi da apportare all’ intero sistema dell’ arredo delle novità che tutt’ oggi rappresentano il best seller di molte aziende; basti pensare la divano Anfibio di Giovannetti, o la poltrona Sacco di Zanotta. Senza trascurare il fatto che molti di questi oggeti sono oggi la base di altri progetti

Simon e Man Ray:

Dino Gavina, SimonGavina oggi semplicememte Simon. Dino Gavina è inequivocabilmente la persona che più di ogni altra ha contribuito alla diffusione del design italiano. Oltre ad essere uno dei fondatori di Flos, è il genio creativo che ha coniugato l’ arte con il design. Man Ray fu chiamato a collaborare nella realizzazione di alcuni oggetti che tutt’ oggi sono delle vere e proprie icone. La collezione di specchi S e Les Grand Trans Parents e Le Temoin, un pouf-tavolino sono oggi ricercati nelle gallerie d’arte di tutto il mondo. La collezione ultrarazionale di cui fanno parte gli oggetti di Man Ray, è tutt’ oggi prodotta ed è acquisabile anche online su designtoday